Griso Day 2012

A cura di Alberto Monzani
foto Manuela Agostino

Domenica 25 Marzo poteva essere una Domenica qualunque. Ma presso l’autodromo Riccardo Paletti di Varano de Melegari, si svolgeva la giornata conclusiva del Griso Day 2012. Evento organizzato con il patrocinio della Moto Guzzi e magistralmente coordinato dai ragazzi di grisoguzzi.it (www.grisoguzzi.it) che ne sono stati tra i principali fautori.

Dream Bike doveva esserci, anche perché per l’occasione la MPC ci aveva messo a disposizione la BB1, che se proprio una Griso non è, porta in giro buona parte dello stile e del carattere. Cosa c’è di meglio che partecipare a un raduno dove le special su base Griso abbonderanno di sicuro? L’evento che ha radunato gli appassionati della power cruiser made in Mandello in una location e in un contesto, quello delle Gare della Gentleman Cup e del Trofeo Guzzi Vintage, insoliti per una moto prettamente stradale, ha avuto il suo apice nella suggestiva parata in pista riservata proprio ai possessori della possente naked bicilindrica registrati all’evento. Dicevamo location insolita, ma ci siamo dovuti ricredere. L’evento si svolgeva infatti dal Venerdì alla Domenica e durante la prima giornata vi era la possibilità di accedere a dei turni in pista a prezzi molto favorevoli, cosa questa che ha permesso a molti Grisisti di cimentarsi nella guida in circuito con ottima soddisfazione sia da parte degli organizzatori (che hanno ricevuto molti Feedback positivi vista la partecipazione di massa), che dei piloti rimasti piacevolmente sorpresi dalle doti di guida sfoderate della propria amata moto anche in una situazione che poteva sembrare poco adatta.

La cronaca

Siamo reduci da una nottata passata a fare foto in quel di Bergamo, più precisamente in Città Alta con la MPC BB1 che abbiamo chiesto in prova per poter partecipare, distinguendoci, proprio al Griso Day. Tornati a casa verso le 5 (a.m.) siamo consapevoli che la sveglia suonerà inesorabile solo due ore più tardi ma l’occasione è ghiotta e quindi appena svegli una bella doccia calda ci ritempra e ci rimette in sesto per affrontare la lunga trasferta. In autostrada tra Brescia e Piacenza uno scroscio di pioggia ci rinfresca e ci bagna un po’, ma il morale è alto e poi gli amici di grisoguzzi.it ci aspettano per fare due chiacchiere e guardare insieme le gare della Gentleman Cup e del Trofeo Moto Guzzi Vintage, che si disputeranno in mattinata, e quindi bando alle cance e via verso l’orizzonte dove il cielo è sgombro dalle nuvole, e il sole ci aspetta per regalarci una splendida giornata immersi tra moto e motori.

Arriviamo in autodromo alle 10:30 circa e subito ci registriamo per poter partecipare alla parata in pista in sella alla BB1. Veniamo accolti con grande entusiasmo e l’effetto BB1 è più grande del previsto. Subissati dalle domande con piacere spieghiamo tutto lo spiegabile a chi è curioso di scoprire cosa si nasconde dietro questa special made in Verano Brianza.

Noi stessi però veniamo rapiti da più di una Guzzi d’annata che ci fa vivere emozioni sconosciute alla nostra generazione. Carburatori luccicanti, scarichi dalla voce baritonale e improbabili moto solo pista (la Gentleman Cup ha un regolamento piuttosto libero e quindi le “special” si sprecano) costruite su basi meccaniche jap, inglesi e italiane che hanno in comune “solo” il fatto di venire da quell’epoca del motociclismo dove l’unica elettronica presente a bordo era quella che gestiva la scintilla delle candele e quella che serviva per far funzionare fari e frecce (quando c’erano)… si ok, frase trita e ritrita, ma rende l’idea no? Telemetria? Gomme in mescola? Ma per piacere!

 

Il programma della giornata è molto serrato e alle 11:30 parte la gara della Gentleman Cup dove le Guzzi in gara sono molto numerose, e in particolare due Griso Racer saranno sicure protagoniste della corsa. Naturalmente seguiamo con molto interesse la splendida performance di Gianfranco Guareschi che in sella alla piccola V7 Racer tiene testa alla ben più prestante Ducati NCR Millona portata in gara da Fabrizio Tinti che sfodera circa 30 cv in più della piccola Guzzi sapientemente preparata e magnificamente condotta in gara dal mitico Guaro. Dopo una partenza fulminea Guareschi deve cedere il passo e al traguardo ottiene un 2° posto assoluto che vale un 1° nella categoria “fino a 850 cc”, davvero uno spettacolo vederlo sfrecciare sul rettilineo d’arrivo, mai domo fino all’ultimo metro. Ma gli occhi sono tutti per i ragazzi della Squadra Corse Aquile Millenarie (www.aquilemillenarie.it) ovvero Nicola Maccaferro e Marco Massicci (alias Zanghetta 77 e Marchino 69) che in sella alle già citate due bellissime Griso Racer, hanno ottenuto ottimi piazzamenti assoluti, e si sono tolti più di una soddisfazione sul tortuoso e impegnativo tracciato costruito sulle rive del fiume Ceno. Proprio queste due splendide moto sono tra le più ammirate dai Grisisti presenti alla manifestazione che affollano il gazebo della squadra corse per vedere meglio cosa il team che si avvale del supporto di Simonelli Moto (www.simonellimoto.it) ha fatto per rendere tanto performanti le tutto sommato tranquille Griso 8V.
La parata in pista porta molti dei Grisisti presenti, per la prima volta tra i cordoli di un autodromo, e si percepisce chiaramente l’emozione di questo evento che per molti è stato un vero e proprio battesimo. Il carosello anche se fatto scortati dalle safety car in apertura e in chiusura del gruppo, sarà uno dei ricordi più belli che i novizi di questo tipo di esperienze si porteranno a casa e infatti una volta usciti non sono mancate le pacche sulle spalle e gli abbracci. Ecco queste sono le immagini che ci portiamo a casa più volentieri. Uomini anche di una certa età accomunati dalla passione per una moto, la Griso che li ha portati su e giù per tutto lo stivale e anche oltre i confini nazionali fino a quel giro in pista che da solo vale una levataccia e uno scroscio di pioggia preso di prima mattina in autostrada, e poi volete mettere il ritorno a casa in compagnia di una banda di scatenati Guzzisti armati dalle rispettive Griso più un uot-sider su Stelvio che ci hanno portati a scoprire la strada che da Varano porta a Bardi e poi sù fino a Farini scendendo in fine lungo la val Nure? Proprio dei bei tipi questi Grisisti che, alla faccia delle moto che si portano in giro, sanno divertirsi regalandosi delle belle sgroppate sulle tortuosissime strade dei colli piacentini, tenendo alta quell’aquila di un marchio che sente appena i quasi 91 anni che si porta dietro. La Griso è una gran moto e i Grisisti sono dei gran motociclisti. Non ci credete? Bene, l’appuntamento è per il Griso Day 2013!

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